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Press room

Articolo uscito su "Il Mattino di Padova" mercoledì 26 gennaio 2005

Nasce il Padova Jazz Club al Caneva 29 Musica, lezioni e Jam session libere

Sarà inaugurato ufficialmente stasera al Caneva di via Giotto 29 il Padova Jazz Club, un'iniziativa fortemente voluta dal presidente Alberto Maria Cipolli. "Il mondo del jazz oggi è pieno di piccole elitès intellettuali - commenta il noto musicista dixieland padovano - ha perso di vista ciò che ha caratterizzato lo spirito originale del primo Jazz: la popolarità. La musica era legata nelle parole e nelle canzoni alla vita, alla realtà quotidiana; con il tempo invece gli artisti sono diventati sempre più tecnici e astratti perdendo così il contatto con il loro pubblico. Questo club vuole rispondere proprio all'esigenza di recuperare, almeno in parte, quella popolarità.".
Per avvicinare gli appassionati, partirà il 2 febbraio un corso di armonia jazz che si articolerà in 12 lezioni gratuite, ogni mercoledì al Caneva 29. Al mercoledì sera si potrà partecipare attivamente alle jam session.

Paolo Braghetto
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Articolo uscito su "Il Gazzettino di Padova" mercoledì 26 Gennaio 2005

Alberto Maria Cipolli fa rinascere il PadovaJazzClub dedicato agli appassionati

Jazz, che passione. E ritorna il jazz club. Uno dei primi tentativi di raccogliere appassionati vecchi e nuovi, musicisti e non in un grande e unico jazz club risale agli anni Cinquanta quando il notaio Salvatore La Rosa e il critico musicale Franco Fayenz propiziarono la nascita di un Jazz Club cittadino, ma da allora difficile risalire a notizie più precise sulle sorti dell'iniziativa. A riprendere in mano oggi questa eredità è il vulcanico Alberto Maria Cipolli , una delle personalità di riferimento della musica dixieland e jazz non solo a Padova, potendo vantare almeno tre orchestre da lui dirette. L'inaugurazione del nuovo PadovaJazzClub è in programma stasera dalle 21 al Caneva 29 di via Giotto, il cui palcoscenico ospita ogni mercoledì emozionanti jam session. «La nascita del PadovaJazzClub risponde proprio all'esigenza di recuperare almeno in parte quella perduta popolarità di cui originariamente godeva il jazz grazie al forte legame con la realtà quotidiana - spiega Cipolli - Per ogni mercoledì fino a maggio sarà presente un trio jazz per accompagnare ogni tipo di evento, ma anche per dare un'occasione ai giovani musicisti di fare esperienza suonando la musica che più amano». Con un contributo di dieci euro ci si potrà tesserare al PadovaJazzClub per tutto il 2005, usufruendo di vantaggi immediati. «Abbiamo già messo in cantiere alcune iniziative - aggiunge Alberto Maria Cipolli - tra le quali un corso di armonia jazz ,che si articolerà in dodici lezioni, completamente gratuito». Inizierà il 2 febbraio e proseguirà con cadenza settimanale sempre al Caneva 29. Infotel: 049/692647 o www.padovajazzclub.it.

Matteo Mignolli
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Articolo uscito su "La Difesa del popolo" domenica 16 gennaio 2005

Il jazz, musica per tutti Nasce a Padova un club per farlo amare

Nasce il Padova jazz club, sodalizio artistico che vuole finalmente portare il jazz alla portata di tutti, con concerti, attività divulgative e didattiche. Promotore dell'iniziativa è un gruppo di fans padovani di questo genere musicale, guidati dal presidente Alberto Maria Cipolli. Cipolli è un musicista che ha dedicato la vita al jazz, suona da circa quarant'anni, ed è uno degli ultimi "dixielander" rimasti in attività (a livello nazionale il più celebre è Patruno).
Il genere Dixieland è storicamente legato ai jazzisti bianchi della New Orleans degli anni Trenta e offre uno stile musicale accattivante, più pulito, più riconoscibile nei temi e cantabile negli assolo, anche se, in molti casi, meno spontaneo e istintuale rispetto al modo di suonare dei neri.
L'idea del musicista padovano è di abbattere i pregiudizi legati al jazz, che per i più rimane un genere elitario e di difficile approccio
. Tutto il contrario rispetto alla sua origine americana, che lo voleva invece un genere diffuso e popolare, fonte di aggregazione.
E questo il nuovo Padovajazzclub vuole essere: "La cosa essenziale per noi - spiega Alberto Maria Cipolli - è riferirci al più vasto pubblico di amatori e dilettanti del jazz che si trova a Padova. Promuoveremo iniziative musicali rivolte all'insegnamento e alla didattica, a carattere gratuito. Il primo corso inizierà a febbraio, sarà di dodici lezioni e riguarderà l'improvvisazione jazzistica e i suoi primi rudimenti, con lezioni di solfeggio, su come si
scrive una canzone, sulla storia del jazz. Il corso è rivolto a quelli che si vogliono approcciare al jazz e che magari suonano già qualche strumento. Al mercoledì poi faremo dei concerti dedicati a un grande artista, come Louis Armstrong, Lester Young o Ella Fitzgerald, invitando un professionista a suonare".
I soci del Club potranno anche presentare un proprio progetto musicale, con la possibilità di esibirsi durante le riunioni e i concerti del circolo, tutti ospitati dal Caneva di via Giotto 29 a Padova al mercoledì sera.
Associandosi al Padova jazz club si potrà usufruire di una tessera per la quale si stanno definendo convenzioni, in particolare con negozi di articoli musicali.
"Penso che questa sia l'ultima opportunità per lanciare una proposta del genere a Padova - conclude Alberto Maria Cipolli - dove non esistono jazz club, che sono invece presenti in molte altre città italiane".

*pagina 35 a cura di Sandro
Sartori


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